In Libri
Versione stampabile Invia ad un amico
Un bambino che si chiamava Napoleone
ovvero l'infanzia normale di un genio.
  1. Il libro
  2. Le prime pagine
  3. Hanno detto del libro
Il libro

“E tu, che bambino eri?”. E’ questa che la domanda inaspettata che Napoleone, prigioniero  a Sant’Elena, si sente rivolgere da Betsy Balcombe, la piccola inglese che lo guarda incuriosita e senza soggezione. Nei due mesi che trascorrono insieme nella villa dei Balcombe, Betsy e Boney (così lo chiama lei) diventano amici e compagni di gioco. Betsy e i suoi fratelli sono gli unici che hanno libero accesso alla piccola corte imperiale, tra l'imbarazzo dei dignitari, che non capiscono tanta confidenza. A sua volta, l'imperatore vinto sembra trovare conforto solo in quella regressione.

Sollecitato dalle candide domande della bambina, Napoleone racconta la sua infanzia e la sua giovinezza: prima ad Ajaccio, in Corsica, nel nido protettivo di una famiglia numerosa e pittoresca, tra un padre sognatore e una madre di ferro; poi nel duro collegio francese che ne forgerà il carattere.

In queste pagine, dedicate ai ragazzi dai 9 ai 99 anni, l’Imperatore diventa finalmente un bambino come tanti, e parla a cuore aperto di sé, di emozioni, sogni, passioni, dolori e paure che appartengono ad ogni tempo.

                       

Pag.1 di 3

 
 
 
Powered by Xpublisher